domingo, 15 de abril de 2007

Guerra e Pace

Agostino

  • La pace come sollievo dell' infelicità X la pace come godimento della felicità.
Nella pace finale, gli impulsi non ci sarano
  • Dio dominerà l' uomo - serenità e sottomissione
  • Per i malvaggi, i riprobi, il fine è la guerra tra inclinazione e volontà, dolore e natura del corpo.

Tommaso
  • La pace è necessaria per la felicità, ma la vera pace è quella dei buoni.

Erasmo di Rotterdam

  • La guerra solo scaturisce guerra e siagura.
  • Il principe solo deve fare la guerra quando non può evitarla; anche cosi, deve essere concluda con il minor custo di sangue CRISTIANO.
  • diferenza tra l' uomo, nato per la pace e l' amore, e le bestie.
  • diferenza tra l' uomo e l' uomo cristiano.
Non esiste il concetto di "guerra giusta"
  • A chi manca un pretesto?
  • Cristo X Agostino.

Grozio
  • Legitima la guerra contro coloro che, essendo più forti, non vogliono sottomettersi per via della giustizia.
  • nella guerra, sono tacciati le leggi scriti del tempo di pace, ma ci sono ancora leggi naturali o consensuali.

Spinoza
  • Libertà di pensiero, espressione e religione

Kant
  • La pace non è uno stato naturale, ma istituito.

Sintese

Si trova nel pensiero d' Agostino e di Tommaso sulla pace alcuni idee di Epicuro e degli Stoici sulla felicitá e il piacere, fondati sulla tranquilità del' anima e la virtù.

Verificasi un' oposizione tra il discorso di Rotterdam e di Kant sulla pace - mentre Rotterdam postula che l' uomo è fatto per la pace e l' amore, secondo Kant la pace è uno stato istituito, non naturale. C' è anche una oposizione tra Rotterdam e Grozio: il primo condanna la guerra, mentre il secondo la legitima.

Anche interessante si trova la distinzione fata da Rotterdam sugli uomini cristiani e non cristiani.

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