Storia ed Epistemologia
Wilhelm Dilthey
L' oggetto delle scienze dello spirito è il genere umano.
- l' umano contiene la conessione vivente tra fisico e psichico: "noi stessi siamo la natura".
- le scienze dello spirito, dipendendo dello scopo, possono distinguere tra fisico e psichico, ma avendo la coscienza di che siano asttrazioni, e quindi dipendono di un punto di vista. - relativizzazione
- conessione acquisita della vita psichica: nostre rappresentazione, scopi, valori
- Erlebnisse: soggetto logico
- Conessione tra le discipline sistematiche dello spirito
- Le scienze dello spirito sono fondate in questa connessione di vita, espressione e intendere; una disciplina appartiene a queste scienze quando il suo oggeto ci è acessibile così.
- Concetti direttivi diverse da quelli delle scienze naturali
Edward H. Carr
"L' accuratezza è un dovere, non una virtù".
- scienze ausiliarie della storia - relazione con Dilthey
- il fatto non diventa storico per la sua natura intrinseca, ma sì per una decisione dello storico.
- Talcott Parsons: "la scienza è un sistema selettivo di orientamenti conoscitivi della realtà".
- L' esser considerato storico è un problema d' interpretazione.
Patrick Gardiner
- La chiave del discorso è il contesto
- difficultà delle scienze umane: la vaghezza e la grossolanità dei concetti - relazione con il punto di vista di Dilthey
- Lo scienziato toglie i detagli per generalizzare; lo storico parla del particolare con ricchezza di detagli.
- Gli storici possono formulare generalizzazioni su aspetti particolare degli eventi che costituiscono il divenire storico.
- Non c'è bisogno di avere un' esperienza diretta di un evento storico (come una riproduzione in laboratorio, per esempio), perchè questo ha una natura passata; bisogna soltanto produrre prove della sua esistenza - discipline ausiliare
- La storia trata di azioni umane intenzionali e ragionevoli, senza riferimento a leggi causali. - Vico o Locke dicono qualcosa di diverso.
Karl Popper
- Contro la profezia storica - antideterminismo, antistoricismo
- la previsione scientifica è diversa della profezia storica incondizionata: la previsione non-consdizionale a lungo termine puó esser fata soltanto in sistemi ciclici stazionari, dai quali non fa parte la società moderna - concessione non ciclica della storia
- Rivoluzione storicista - Hegel e Marx - la Storia divinizzata
John Dewey
"Ogni costruzione storica è necessariamente selettiva"
- Discipline ausiliarie - conferma dell' autenticità dei datti
La storia viene scrita dal punto di vista dal presente, e per ciò è sempre reescrita: "via via che sorge un nuovo presente, il passato è passato di un presente diverso".
La storia quindi passa per 2 selezioni:
- La selezione fata dei contemporanei dei fatti
- La selezione dello storico che viene doppo
Giovanni Vailati
- Tentativa di elaborazione di un metodo scientifico
- Non è vero che le leggi naturali non abbiano eccezioni.
- Leggi naturali "necessarie" - che non possono avere eccezioni
- critica alla concessione materialistica della storia: la superestruttura, tenuta come semplice riflesso, è priva di impulso direttivo.
- Mutua dipendenza, e non causa ed effetto: la superestruttura puó anche modificare la strutura - questo è un' argomento interessante del punto di vista della comunicazione e sta anche in consonanza con il "feedback" di Dewey
- la scelta di causa ed effetto tra le condizioni che concorrono per verificarsi un fatto è una questione di interpretazione, delle nostre rappresentazioni e necessità - sentimenti e preoccupazioni politiche e morali del ricercatore.
Max Weber
Le leggi causali sono soltanto il mezzo, e non lo scopo della conoscenza di un fenomeno storico.
- quanto maggiore la generalizzazione di una legge, meno adeguata essa è alla compressione dei fenomeni.
- selezione di una parte della realtà individuale, secondo idee e valori - per evitare il "caos di giudizi"
- molteplicità infinita degli aspetti
- concetto di non-senso
- "La sicurezza dell' imputazione è tanto più grande quanto più assodata e comprensiva è la nostra conoscenza generale".
- Nelle scienze naturali, la legge vale più quanto più è generale; nelle fenomeni storici, le leggi generali vagliono di meno, perchè sono poveri di contenuto.
Friedrich Nietzche
La malattia storica: l' uomo, incattenato al passato, è incapace di vivere il suo proprio tempo; eccesso di coscienza storica.
La storia occorre al vivente:
- In quanto à attivo e ha aspirazioni - storia monumentaria - il potente ha bisogno di modelli che non trova nel presente.
- In quanto preserva e venera - storia antiquaria - l' identità, la genese di se stesso; paralizza chi adisce; è capace di conservare, ma non di generare vita; resistenza al nuovo.
- Inquanto soffre e bisogna libertarsi - storia critica - la forza di dissolvere il passato per poter vivere; condannazione del passato.
Benedetto Croce
La realtà è la storia
- filosofia e storia sono una forma sola - formula di pensiero e storia - interpretazione.
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