domingo, 15 de abril de 2007

Philia

Aristotele

Lo Stato: comunità costruita in vista di un bene

  • In primo luogo, l' unione degli esseri che non possono vivere separati uno dell' altro.
  • Se per natura esiste la comunità, quindi lo Stato esiste per natura.
  • L' autosuficienza: lo stato è formato per rendere possibile la vita, ma in fine esiste per rendere possibile la vita FELICE.
  • l' uomo è per natura socievole
Lo Stato é anteriore alla famiglia e all' individuo, perchè il tutto è anteriore alla parte.
  • chi non fa parte della comunità statale o è bestia o è dio.
La virtù è la condizione per l' amicizia: volere bene l' amico.
  • l' idea di bene connessa all' idea di piacere.
L' amicizia sorge:
  • in vista di un bene
  • per il piacere
  • in vista della persona amata
  • in seguito a una certa somiglianza

Epicuro
  • Amicizia connessa al piacere e alla virtù.
  • L' amicizia inincia con la ricerca del piacere, ma dopo nasce l' amore; se dall' amicizia non deriva l' utilità, gli amici si amano puramente per se stessi.

Hobbes
  • Non è d' accordo con la socievolezza naturale dell' uomo.
Gli uomini si associano non per natura, ma per circostanze contingenti.
  • onore e vantaggio
  • utilità o ambizione, amor proprio e non per i consoci.
  • dispute di potere e vanità; gerarchia.
L' origine della società non è la mutua simpatia, ma si il reciproco timore.


Hume
  • Simpatia, empatia: sentire comune, insieme.
  • gli uomini sono simili nel sentire - uguaglianza, universalità, comunicazione.
  • La passione si trasmete di una persona ad altra; non percepiamo, però, la passione: percepiamo la sua causa e il suo effetto, e essi danno origine alla simpatia.

Shaftesburry
  • Piacere condiviso.

Sintese

Aristotele, Hume, Epicuro e Shaftesburry condividono un' idea di una natura socievole dell' uomo, e della socializzazione basata sul piacere. Hobbes, invece, non crede in questa socievolezza naturale e relaziona le associazioni degli uomini a circostanze contingenti.

Hobbes si opone ancora al discorso di Aristotele sull' esistenza naturale dello Stato, basata sulla naturale socievolezza degli uomini - situa l' inizio della società nel timore, e non nella mutua simpatia.

L' idea di Aristotele, dello Stato come comunità costruita in torno a un bene, e che rende possibile una vita felice, è simile all' idea di Spinoza - il fine dello Stato è il benessere.

Si assomigliano i discorsi di Aristotele e Epicuro sull' amicizia, quello di Hume sulla passione e quello di Shaftesburry sul piacere condiviso.

Nenhum comentário: